San Giorgio è un borgo che sorge sul mare, accarezzato dalle onde del Golfo di Patti e abbracciato dai promontori di Calavà e Tindari. Per queste caratteristiche… o meglio dire fortune, la principale attrazione del paesello la si trova nelle spiagge e nei fondali.

È il luogo ideale per trovare pace e serenità immergendosi e rigenerandosi col suono del mare.

Diversi lidi e chioschi sono al servizio dei turisti, (li troverete nell’apposita sezione del sito web insieme a bar e ristoranti) che potranno ricevere l’assistenza e l’accoglienza che contraddistingue l’abitato. Mare, mare, mare e…? Cucina! Nelle rosticcerie e nei ristoranti potrete assaporare le caratteristiche prelibatezze del posto, passando da piatti a base di pesce fino a giungere negli agriturismi a due passi dal borgo con i sapori rustici della campagna.

Colline dove si trova relax e armonia, con boschi tra querce, uliveti, castagneti e panorami mozzafiato… ma pure sport e trekking, percorrendo i sentieri di Calavà e Gioiosa Guardia. Il primo è un antico tratto della Via Consolare Pompea, della durata di poco meno di mezzora, partendo dalla strada provinciale che conduce a Gioiosa Marea (vicino all’unico benzinaio che troverete). Salendo scalinate antiche scavate nella roccia, ci si immerge nella macchia mediterranea fra querce da sughero, lentisco, ginestre e roverelle… col canto melodico di cardellini e passeriformi vari ma anche con il richiamo di gheppi e poiane.

Scatterete moltissime foto incantati dagli scorci e dai punti panoramici, con un mix di colori tra l’azzurro del mare e  il verde della collina. Il viaggio si conclude su un massiccio roccioso dove si può ammirare un tramonto dalle mille sfumature e emozioni.

Il sentiero di Gioiosa Guardia invece, percorre la storia e la cultura dell’antica omonima città, passando da un antico Monastero e potendo visitare accanto ad esso una Tholos risalente a 2000 anni A.C. Il tutto immerso nella flora selvaggia e aspra, tra cardi, eriche e origano. Il volo dei falchi ci guida verso la fine del sentiero, su una rocca maestosa coperta da un tappeto d’erba verde e fine, dai tratti quasi irlandesi, sulla quale si innalza il castello di Gioiosa Guardia. Da qui si scorge l’Etna nella sua maestosità e le Isole Eolie, ammirabili in profondità, per via della altezza sopraelevata, nella loro armonia e con i loro riflessi sul mare. Questo percorso è più impegnativo richiedendo 1 ora circa, partendo da Sorrentini. Mare, natura, accoglienza, cibo e… cultura, Storia.

San Giorgio era un vecchio borgo di pescatori, in esso sorgeva una Tonnara di cui parliamo in un apposita sezione. L’identità dei “sangiurgioti” risiede nel mare, nella pesca, nel sacrificio… e viene ricordata e celebrata con la festa della Tonnara, un evento in cui si ripercorre ciò che il Borgo fu’ ma che continua ad essere nel cuore dei suoi abitanti.

Musica, festa, piatti a base di tonno e conferenze a tema in cui si espone il nostro DNA a turisti e ai più piccoli.